Il regno delle ombre

Vaffanculo ai cellulari che provano per nostro conto a fermare il tempo, alle registrazioni perfette prive di vita. Vaffanculo alla spiegazione del mondo senza un graffio o un salto o una ferita. Le ombre si prendono il campo, circondano i corpi delle cose quando il sole si estingue nelle ore di buio, senza permesso deformano […]

La nulla estate

Si apre l’alba di fischi e sirene su una prateria biancastra, dove la furia del sole ci ha rotti. Qui non pioveva dalle ultime maree di aprile, qui gli appunti usano i mesi. Il tempo è la vacanza di quando era ragazza. La parola muove sulla terra sgomberata risale dopo la secca perticore L’ha trovata […]

Suonno

Sul campo di tufo, sui basoli sbrecciati e sulla pietra, all’ora che si annuncia già il giorno la luce non brucia gli occhi. Cammino a tempo. Sgocciola qualcosa che parla, da dietro le porte fili di corpi. Gli uccelli volano bassi e dai tetti i gabbiani. Non c’è il sole ancora, mia la città e […]

Sanghe

La tradizione è lama che non perde affilatura, ferisce il corpo e scopre i nervi. Nuda è la polvere che siamo, il sangue la rapprende e la richiama, così come il passato di un amore si rivela e torna.  Tu sei la memoria come me Dove le cellule perdono la pelle  e non controllano i […]

Here comes the moon 

Il bianco della luce spezza il fondo di una stanza, si muove circondato. Un respiro appena discreto poggia sul silenzio, tornano i colpi alla memoria, mi chiedo se sia un cuore o un’arma. La polvere del tempo cade nei polmoni di vetro, fa un rumore lontano. Proviamo a scomparire di crolli e ricostruzioni da un […]

non avrai altro dio

Una biga nel deserto sterrato delle strade di una città. Un carro guidato da un’ombra, trainato da cavalli invisibili, niente leoni o spade, nemici o gladi contro cui combattere. La corsa procede sotto gli occhi scomparsi di un anfiteatro circondato da tetri palazzi, laggiù dove i fantasmi abitano un cuore in rivolta, un cuore di […]

Assieme

Voce del verbo play che vuol dire giocare, fare, suonare come le macchie sopra un quadro con le mani: vuol dire un giro di cose e persone messe insieme in un cerchio, tenuto aperto fino a notte fonda, al giorno dopo, fino a quando spariscono i fantasmi. Lo dice chiaro Francesco Di Bella, nel suo […]

Music from the big night

Un rumore di ferro e legna richiama il cammino: sei nel bosco, perduto tra i rami e il gelo, ombre e luci si alternano per mostrare una strada. Il buio diventa giorno col tempo, è presto e i momenti si perdono, stremato non riesci a pensare. Il fragore continua e risale da un punto lontano: […]

Animali fantasma

Un puma, una pantera delle nevi. Un felino che appare e scompare, da un libro perduto ad un altro, attraverso un’allucinazione. I racconti si intrecciano dalle rocce del Tibet al deserto sudamericano: i lupi si chiamano tra loro, un uomo canta, non si trovano mai. Luccica lo sterminio, la fame risalta il dolore del mondo. […]

Inviti per un altro mondo

C’è del vento qui dentro, un passo di sterpaglie e sentimenti marini si fa largo. La roba intorno cerca un posto continuamente, che non sia una macchina o uno stallo. Percorre pareti interrotte da vetrate, fino ai padiglioni e persino ai bulbi, che parola di gomma. Un riverbero di fiato si posa nel mezzo di […]